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martedì 18 gennaio 2022

SCACCIA RAGUSANA CON MELANZANE FRITTE E CIPOLLA

Sabato sera, avevo voglia di pizza, ma non della solita, volevo gustare qualcosa di diverso, che potevo mangiare anche io, e visto che la pizza posso mangiarla una volta a settimana, ho voluto preparare questa pizza tipica siciliana di Ragusa, solitamente questo impasto è fatto esclusivamente con farina solo rimacinata di grano duro, io ho fatto una piccola modifica ed ho aggiunto una parte di farina tipo "0", e la farcitura con melanzane fritte e cipolla, per rendere le melanzane più leggere ma saporite, l'ho messe prima sotto sale per circa un'ora, poi l'ho sciacquate sotto acqua corrente, le ho asciugate facendo questo procedimento le melanzane non assorbono tanto olio, quindi ce ne vuole veramente poco per friggerle, io di solito ungo la padella e la faccio scaldare bene, se ci vuole olio ne aggiungo pochissimo e cosi facendo sono buonissime, ho condito questa pizza facendo un sugo fresco di  datterini, che avevo congelato quest'estate, al contrario di una pizza normale questa viene chiusa a libro, e bisogna usare solo caciocavallo ragusano, voi mi direte ma la mozzarella non va bene, si "va bene", ma non si chiamerebbe più scaccia ragusana. Se volete la ricetta, venite con me in cucina.


Ingredienti per l'impasto: g 300 semola rimacinata - g 200 farina tipo "0" - g 6 lievito di birra - ml 300 acqua tiepida - 1 cucchiaino di miele acacia km0 - 1 cucchiaino e mezzo di sale - 1 cucchiaio olio evo

Ingredienti per la farcitura: g 500 sugo di datterini - n.2 melanzane - grana q.b. - origano q.b. - olio evo per spennellare - g 300 caciocavallo ragusano - 1 cipolla media - 1 cipolla piccola - 2 spicchi aglio - sale q.b.


Procedimento: Premetto che quando preparo la pizza la impasto sempre al mattino presto, perchè preferisco fargli fare una lievitazione lunga e mettere poco lievito, a me non piacciono le pizze che sanno di lievito, iniziamo a setacciare le farine e mescolare bene, sciogliere il lievito nell'acqua rendendola tiepida non bollente, aggiungere il miele e iniziamo a impastare bene, infine aggiungiamo il sale e per l'ultimo l'olio d'oliva, dovete ottenere un panetto liscio ma morbido, dividete l' impasto in due panetti, e metteteli a lievitare per almeno 3 ore. In una pentola mettiamo i datterini con una cipolla piccola tritata e un pò di sale e farli bollire per circa 15 minuti, quando saranno pronti passateli a passa verdura e fate cuocere il sugo in una pentola con 2 spicchi di aglio interi e 2 cucchiai di olio, quando si sarà ristretto, spegnete e togliete dal gas. Adesso tagliamo a rondelle le melanzane e mettiamole sotto sale per almeno 1 ora, trascorsa quest'ora, sciacquatele sotto acqua corrente, asciugatele bene e friggetele con poco olio in una padella che farete scaldare bene e tenetele da parte. In un altra padella antiaderente tagliate la cipolla media e fatela cuocere con un cucchiaio di olio e se necessario aggiungete un pò di acqua, mettete coperchio e girate di tanto in tanto finche sarà leggermente dorata. Preparatevi il caciocavallo grattugiato o se preferite potete metterlo a pezzi, adesso prendiamo un panetto e aiutandoci con un mattarello stendiamolo, dovete stenderlo sottile, più sottile sarà e più buona vi assicuro sarà la scaccia, una volta stesa, mettete il sugo di datterini, cospargere bene, aggiungere origano e grana grattugiato, la cipolla, le melanzane, chiudete lateralmente, passando sopra altro sugo, chiudete anche le estremità sopra e sotto, piegate a metà e poi altra metà, praticamente a libro, cosi vi faccio vedere ecco vi ho fotografato cosi capirete meglio


Dopo aver chiuso a libro, ungete la teglia da forno, e poggiatela sopra, il secondo panetto l'ho fatto con salame piccante e caciocavallo ragusano, mio marito, adora il salame piccante, comunque questa pizza potete condirla come volete in base ai vostri gusti, vi invito a provarla perchè oltre a essere buonissima, avevo in casa un profumo indescrivibile, e quando l'ho mangiata ho sentito i gusti della mia adorata Sicilia, infornate in forno già caldo a 220° statico prima nella parte inferiore del forno per 10 minuti, poi alzate nel secondo ripiano del forno per altri 15 minuti, dovrà essere ben dorata, sfornatela e servite, certa che vi piacerà, vi auguro una buona serata, un grande abbraccio Giusy.

mercoledì 12 gennaio 2022

MUFFIN ALLE BANANE AROMATIZZATI ALLA VANIGLIA

Per la Befana, dopo le grandi abbuffate di Natale, ho voluto preparare di proposito un dolce leggero, ma goloso allo stesso tempo adatto ad una sana merenda ma anche per un fine pasto. Avrei voluto fare qualcosa della tradizione, ma essendo la maggior parte ricette di lievitati, ho optato per questa meravigliosa ricetta alle banane che ho aromatizzato con la vaniglia, ed ho usato solo farina integrale e di riso, ahimè devo andare avanti con la dieta per poter perdere gli ultimi chili, e tutte le volte che devo preparare qualcosa devo sempre pensare anche a me, anche se la maggior parte delle ricette ho pensato unicamente alla mia famiglia ed ai miei amici che sempre mi chiedono qualcosa di buono, e quando vedo le persone felici di assaporare qualcosa di buono io sono felice...


Ingredienti: n.4 banane mature - g 60 zucchero di canna - g 50 olio di arachide - 1 uovo - 1 cucchiaio di miele di acacia km0 - g 25 di nocciole tritate grossolanamente e tostate - g 50 farina di riso - g 100 farina integrale - 1 bustina lievito per dolci - succo di limone q.b. - zucchero a velo q.b.


Procedimento: Iniziamo a sbucciare le banane e schiacciatele con una forchetta e per non farle annerire mettete un pò di succo di limone, in una terrina lavoriamo lo zucchero con l'olio di arachide fino ad ottenere un composto cremoso, unire l'uovo e continuate a mescolare, aggiungere le banane, il miele avendo cura di amalgamare bene il tutto, setacciate le farine e aggiungetele al composto, infine aggiungere le nocciole tritate e tostate, mescolando il tutto. Prendete degli stampini per muffin e inseriteli nella teglia, io ho usato questi in silicone e con l'aiuto di un cucchiaio riempiteli per 2/3, preriscaldare il forno a 170° e infornate in forno già caldo per circa 20 minuti. Sfornateli e fate raffreddare, prima di servirli, cospargere di zucchero a velo. A noi sono piaciuti molto, e cosi spero anche a voi, scusate se posto in ritardo, comunque gli auguri della Befana a qualcuna di voi li avevo già fatti, grazie a chi mi segue, vi auguro una buona serata, alla prossima, Giusy.

mercoledì 5 gennaio 2022

CUDDUREDDI CON I FICHI SECCHI

Per Natale, ho già preparato questi meravigliosi biscotti, tipici della tradizione Siciliana, non possono mancare sulla nostra tavola, sono biscotti di pasta frolla con un ripieno goloso di fichi secchi, mandorle e noci tostate, uvetta e tanto altro. Mi ricordo da piccola, che anche mia nonna li preparava sempre, lei era davvero brava, in questa ricetta io ho arricchito un pò di più il ripieno, rendendolo davvero goloso della serie uno tira l'altro, se volete la ricetta andiamo in cucina a prepararla.


Ingredienti per la frolla: g 500 farina "00" - g 125 strutto ammorbidito - g 150 zucchero semolato - g 7,5 ammoniaca per dolci - 1 bustina lievito per dolci - la buccia grattugiata di 1 limone - ml 200 latte tiepido

Ingredienti per il ripieno: g 200 fichi secchi (da ammollare in acqua calda) - g 80 di noci tostate - g 25 uvetta - 1 cucchiaino di cacao amaro - 1 cucchiaino di cannella - g 40  miele km0 - 1/2 cucchiaino di semi anice - buccia grattugiata di 1 limone - n.2 cucchiai di liquore amaretto - n.3 cucchiai di marmellata di fichi - g.80 di mandorle già spellate


Procedimento: Iniziamo a preparare la frolla, in una terrina o planetaria, mettere la farina setacciata, lo strutto morbido, lo zucchero, la bustina per dolci, la buccia grattugiata di un limone, prelevate dal quantitavo totale del latte tiepido, un mezzo bicchiere e fateci sciogliere l'ammoniaca per dolci che aggiungerete all'impasto, il latte mettetelo poco per volta, deve risultare un impasto liscio ed omogeneo, vi dico cosi perchè mia nonna faceva tutto ad occhio, allora io per regolarmi ho fatto cosi. Dopo aver impastato bene la frolla, avvolgerla nella pellicola e fatela riposare in frigorifero per 1 ora circa. Adesso prepariamo il ripieno, tagliare le mandorle e le noci grossolanamente e farle tostare in una padella, dopo aver fatto ammollare i fichi in acqua calda, asciugateli e tritateli a coltello, dopo averle tritate mettete tutto in una terrina, sia la frutta secca che i fichi, aggiungere il cacao amaro, la cannella, il miele, i semi di anice, la buccia grattugiata di un limone, il liquore all'amaretto e i 3 cucchiai di marmellata di fichi, mescolate bene e fate riposare in frigo anche per una notte se lo preparate la sera prima i biscotti saranno più buoni. Adesso prendiamo la frolla, su un piano di lavoro infarinato lavoratelo e dividete l'impasto in due panetti, di cui uno iniziate a stenderlo con l'aiuto di un mattarello, lo spessore deve essere giusto, non troppo sottile, con un coppa pasta del diam.10, formate i dischi, e sulla metà di ogni disco mettete 2 cucchiaini del ripieno e chiudetelo a mezza luna da sinistra verso destra, su ogni mezza luna fate dei taglietti come in foto di modo che in cottura si cuocciono bene, terminate tutta la frolla, mettete su teglia con carta forno e infornate in forno preriscaldato ventilato per circa 20/25 minuti, sfornate, fate raffreddare e serviteli, se non li mangiate subito, potete anche congelarli. Con questa dolcezza auguro a tutte le persone che mi seguono un Sereno e Buon Natale, ci vediamo al nuovo anno, con affetto, Giusy.

ARANCINE AL PROSCIUTTO E RAGU' DI SALSICCIA

Ieri era S. Lucia, e per questo giorno da noi in Sicilia è tradizione mangiare solo Arancine o la Cuccia di grano cotto, non si può mangiare nè carne e neanche pasta, al massimo il riso, e usanza vuole che quando si prepara la Cuccia di grano bisogna condividerla con altre persone, non bisogna mangiarla da soli, infatti la Cuccia di grano preparata con la ricotta e gocce di cioccolato a me l'ha donata una persona a me cara, ed io invece ho preparato le Arancine, si possono preparare come volete, anche con le verdure, infatti in questo giorno si mangia ogni tipo di arancina con diverso condimento, e voi cosa avete mangiato?


Ingredienti: g 500 di riso Carnaroli - 1 bustina di zafferano - ml 800 di acqua - sale q.b. - pepe q.b. - g 50 di burro - mezza bustina di grana padano - g 250 di salsiccia - n.3 cucchiai concentrato di pomodoro - passata di pomodoro q.b. - g 60 piselli - vino rosso q.b. - prosciutto cotto q.b. - scamorza affumicata q.b. (facoltativa, io l' ho messa, a noi piacciono cosi) - farina e acqua per pastella q.b. - pangrattato q.b. - l.1 olio di girasole per friggere - n.2 uova - 1 cipolla piccola - 1 carota

Procedimento: Iniziamo a preparare il riso, mettete a bollire l'acqua insieme alla bustina di zafferano e un pizzico di sale, appena bolle calate il riso e fatelo cuocere al dente, appena sarà cotto, spegnete e mantecate con il burro, il grana e 2 uova intere che serviranno per far legare bene il riso, mescolate bene e mettetelo su un vassoio e fatelo raffreddare. Adesso prepariamo il ragù di salsiccia, prendete una larga padella, mettete un pò di olio, e sbriciolate la salsiccia privata dal budello, appena sarà dorata aggiungere il trito di cipolla,  e carota, mescolate ancora, aggiungere vino rosso e  fate evaporare bene, appena il vino sarà evaporato, aggiungete i 3 cucchiai di concentrato di pomodoro avendo cura di mescolare bene, aggiungere anche un pò di passata di pomodoro, quest'ultima donerà la cremosità al ragù, che deve risultare ristretto, fate cuocere per una mezz'oretta massimo e spegnete, fate raffreddare. In un pentolino mettete acqua a bollire e fate cuocere i piselli, cosi risulteranno belli verdi. Adesso sul piano di lavoro preparatevi una terrina con dell'acqua fredda per sciacquarvi le mani, la pastella e il pangrattato, il prosciutto cotto, i piselli aggiungeteli al ragù, iniziate a comporre le arancine, con le mani bagnate prelevate un pò di riso, mettete il ragù e la scamorza a dadini e chiudete prelevando un altro pò di riso, compattate bene con le mani stringendo l'arancina, sciacquare le mani e continuate cosi, il segreto per fare delle belle arancine è che le mani devono sempre essere bagnate, quando ultimate tutti gli ingredienti, passate le arancine nella pastella e poi nel pangrattato. Quando finite, mettete un litro di olio di girasole in una pentola alta, fate scaldare e con l'aiuto del ragno mettere a friggere massimo due arancine alla volta, appena cotte fatele assorbire su carta assorbente, e appena finite servite le arancine calde, erano talmente buone che sembravano comprate, lo stesso sapore di quando le mangio in Sicilia, buonissime davvero, io le preparo cosi e spero possano piacere anche a voi. Un forte abbraccio, Giusy.

martedì 14 dicembre 2021

AMOR POLENTA

Qualche settimana fà, ho preparato questo fantastico dolce che mi ricorda la mia infanzia, quando ero piccola lo mangiavo sempre, ne andavo ghiotta, anche adesso, adoro questo goloso dolce tipico della tradizione di Varese, infatti si trova nelle migliori pasticcerie, adatto ad una sana merenda ma si può mangiare anche a fine pasto. A questo dolce io ho fatto una piccola modifica, sostituendo la farina "00" con la farina di riso e al posto dello zucchero semolato, ho utilizzato lo zucchero a velo che dona ai dolci più struttura e una diversa ma meravigliosa consistenza, voi ovviamente se volete prepararlo potete usare la farina normale, in base ai vostri gusti. Adesso andiamo a prepararlo, chi viene con me?


Ingredienti: g 150 farina fioretto - g 120 farina di riso - g 120 mandorle pelate e tritate - g 150 burro morbido - g 180 zucchero a velo - n.2 uova+2 tuorli - 1 cucchiaino di estratto di vaniglia - n.2 cucchiai rhum bianco - 1 bustina lievito per dolci - 1 pizzico di sale - buccia grattugiata di 1 limone - zucchero a velo per cospargere q.b.


Procedimento: In una terrina o planetaria, mettete il burro morbido e lo zucchero a velo e lavoratelo finchè non otterete un composto cremoso, aggiungere un uovo per volta, fatelo assorbire bene prima di aggiungere l altro, continuate a mescolare , aggiungere lievito per dolci, l'estratto di vaniglia e la buccia grattugiata del limone, adesso aggiungere le mandorle tritate finemente, la farina fioretto, continuando a mescolare, aggiungere un cucchiaio alla volta la farina di riso setacciata e infine il rhum, avendo cura di lavorare bene l'impasto. Preriscaldate il forno statico a 170°, mettere nella teglia scanalata, livellate e infornate per 40/45 minuti, fate sempre la prova stecchino. Trascorso il tempo di cottura, sfornate e fate raffreddare il dolce, cospargere di zucchero a velo e servite. Io amo un sacco questo dolce e quindi non poteva mancare nel mio blog, anche se sono sempre l'ultima sulla tabella di marcia, ma l'importante è arrivarci, anche piano piano, voi tutte siete molto più brave di me, con questa coccola vi auguro una buona serata, con affetto, Giusy.

venerdì 26 novembre 2021

SFINCI CON ZUCCA E UVETTA

Oggi il mio blog compie sette anni, sembra ieri che l'ho aperto, con tanta gioia e passione per la cucina e tanti sogni nel cassetto, non è facile gestire un blog soprattutto come me che il tempo mi è sempre tiranno, cerco di fare del mio meglio, e ogni giorno cerco di migliorarmi sempre di più, nel mondo del web ho conosciuto delle bellissime persone, altre le sto conoscendo ora e ne sono molto felice, quindi oggi per festeggiare il compleanno del mio blog ho preparato queste frittelle, ricetta della tradizione siciliana appartenente alle Isole Eolie, che io ho modificato aggiungendo la panna fresca, l'essenza di vaniglia e aromatizzate con un pò di rhum bianco, auguri ancora a me, vi offro queste delicatissime e buonissime frittelle a chi passerà a salutarmi.


Ingredienti: g 500 farina "00" - g 500 zucca già pulita - g 10 lievito birra secco - ml 500 acqua di cottura della zucca - ml 50 panna fresca - mezza fiala essenza di vaniglia - 1 cucchiaio di rhum bianco - uvetta q.b. - zucchero e cannella per cospargere q.b.


Procedimento: Il giorno prima pulite e lavate la zucca, tagliatela a tocchetti e fatela bollire in acqua non salata per circa 15 minuti. Colatela, fatela raffreddare e conservate l'acqua di cottura che userete per impastare le frittelle. In una planetaria mettete la farina setacciata, il lievito di birra secco, la zucca frullata e aggiungete l'acqua poco alla volta, azionate alla veloc.4. aggiungere la panna fresca, l'essenza di vaniglia e per ultima l'uvetta secca (non ammollata) e il cucchiaio di rhum bianco, la pastella non deve essere troppo liquida ma neanche troppo solida, giusta, aggiungete acqua solo se necessario. Quando finite di impastare, coprite con pellicola e fate lievitare per almeno 2 ore. Trascorso il tempo di lievitazione, fate scaldare in una pentola alta l'olio di girasole, non deve essere troppo caldo sennò le frittelle all'interno non si cuocciono, aiutandovi con due cucchiai, prelevate un pò d'impasto e fate scivolare nell'olio formando una frittella rotonda, continuate cosi fino al termine dell'impasto, mettete le frittelle su carta assorbente, e prima di servirle cospargetele con zucchero e cannella, ora sono pronte per essere gustate.

Vi auguro una buona serata e vi abbraccio con affetto, Giusy.

martedì 23 novembre 2021

PASTICCINI AL COCCO

Una mia cara amica mi ha fatto assaggiare questi deliziosi pasticcini al cocco, e cosi li ho preparati anche io, non sono buonissimi, ma di più praticamente uno tira l'altro, è una ricetta semplice, ma gustosa, veloce e direi anche economica, e se volete portarli a qualcuno farete una bella figura, magari facendo un vassoio di pasticcini misti fatti in casa. Non vedevo l'ora di condividere insieme a voi questa meravigliosa bontà.


Ingredienti: n.6 albumi d'uovo - g 400 farina di cocco - g 200 zucchero semolato - buccia di 1 limone grattugiata


Procedimento: Mettere gli albumi in una terrina con lo zucchero e la buccia grattugiata di un limone e mescolate con l'aiuto di una marisa, aggiungere la farina di cocco avendo cura di incorporare bene tutti gli ingredienti, appena l'impasto è pronto, iniziate a formare delle piccole palline che metterete in una teglia con carta forno e appena finite, infornare in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti, dovranno essere leggermente dorati, sfornate fate raffreddare, poi metteteli nei pirottini e sistemateli su un vassoio. Come vi ho detto sono veloci, ma buonissimi.

Vi lascio con questa dolcezza e ci rivediamo presto per una nuova ricetta, baci, Giusy.