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lunedì 2 marzo 2026

ZITI SPEZZATI CON SUGO DI COSTINE DI AGNELLO

Stasera voglio condividere con voi questo meraviglioso piatto che nelle nostre tavole Siciliane è abitudine preparare, infatti ricordo che anche a casa di  mia nonna non mancava, un piatto gustoso fatto a modo mio  e spiegarvi quanto è buono non riesco a trovare le parole, vi dico solo provatelo, ecco qui la nostra ricetta di famiglia.



Ingredienti: 6 costine di agnello - 1 scalogno - 1 spicchio di aglio - 1 carota - sedano q.b. - mezzo bicchiere di vino - sale q.b. - pepe q.b. - 1 passata di pomodoro - 1 cucchiaio e mezzo di concentrato - 2 cucchiai di latte per renderlo più delicato - 1 foglia di alloro -  pasta ziti lunghi spezzati (voi potete usare il formato di pasta che più vi piace) - olio evo q.b.

Ingredienti per marinatura: vino bianco - 1 spicchio di aglio intero - erbe aromatiche (salvia, rosmarino, timo, alloro, maggiorana, ecc)


Procedimento: La sera prima mettete a marinare la carne con tutte le erbe aromatiche e lo spicchio di aglio e vino bianco fino a coprirla, copritela e mettete in frigorifero. Il giorno dopo riprendiamo la carne, sciacquarla sotto acqua corrente e asciugatela con scottex, preparate il trito di scalogno, carota, sedano e aglio, unire al soffritto la carne, salare e pepare, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino e fate evaporare alcool, aggiungere il concentrato di pomodoro avendo cura di amalgamare tutto bene, infine aggiungere la passata di pomodoro, la foglia di alloro, i 2 cucchiai di latte, allungare con brodo vegetale e fate cuocere a fuoco basso per almeno 2/3 ore. Quando vedete che il sugo è quasi pronto, mettete in ebollizione l'acqua per la pasta, quando bolle calare gli ziti spezzati e fate cuocere per 10 minuti circa. Colate la pasta, conditela con il sugo e servitela ben calda. A noi è piaciuta tantissimo era veramente strepitosa.

Alla prossima ricetta, un bacio Giusy.

CONCHIGLIE DI SFOGLIA CON RADICCHIO TREVISANO GORGONZOLA AL CUCCHIAIO E NOCI

Scusate il ritardo, prima di Natale ho preparato questo fantastico antipasto adatto alle feste ma ideali anche per una preparazione Buffet, come ripieno ho scelto Radicchio Trevisano al naturale con Gorgonzola al Cucchiaio e noci e poi ne ho preparate delle altre con Cocktail di Gamberi sono entrambi golosissimi praticamente una tira l'altra, queste sono le mie versioni, ovviamente voi le potete condire come più vi piace.



Ingredienti: 2 paste sfoglie - 1 gambo di radicchio trevisano - gorgonzola al cucchiaio q.b. - noci q.b.


Procedimento: Prendere la pasta sfoglia e formate le conchiglie, io avevo la forma della conchiglia, ma se non l'avete la potete realizzare incidendola con un coltello, infornate in forno preriscaldato a 200° per pochi minuti, appena prendono colore sfornatele. Fate raffreddare e condite con radicchio trevisano lavato e tagliato a fettine sottili, un pochino di gorgonzola e 1 noce, proseguite così fino ad esaurimento ingredienti. Oltre a essere buonissime sono anche carine. Io ho preferito condire tutto al naturale, ma se voi volete condire fate come più piace a voi.



Buona serata, Giusy.

PLUM CAKE ALLE MELE SENZA ZUCCHERO E SENZA BURRO

Stasera vi saluto con questa dolce coccola, un dolce alle mele che io adoro tantissimo e visto che da un pochino di anni nella mia famiglia abbiamo eliminato lo zucchero, l' ho sostituito con Eritritolo che è un dolcificante di origine vegetale con zero calorie e al posto del burro ho usato olio di girasole e infine l' ho profumato con succo e zeste di limone biologico, una leggera spolverata di zucchero a velo ed è pronto per essere gustato a merenda o colazione, provatelo è buonissimo e goloso.



Ingredienti: n.3 uova - g 150 eritritolo - ml 100 olio di girasole - ml 150 di latte t.a. - il succo e zeste di 1 limone biologico -  1 cucchiaino estratto di vaniglia - 1 bustina lievito per dolci - 1 pizzico di sale - 2 mele - g 200 farina "00"  - g 100 fecola di patate - mezzo succo di limone da mettere nelle mele o chi preferisce del rum - zucchero a velo per cospargere q.b.


Procedimento: Montare le uova con eritritolo, il sale e zeste di limone finchè non sono triplicate. Aggiungere a filo l' olio di girasole continuando a montare, aggiungere le farine setacciate lavorando per almeno 10 minuti; infine aggiungere il succo del limone alternandolo con il latte sempre a filo, aggungere 1 mela nell'impasto tagliata a dadini e precedentemente messa nel succo del limone, mettere l'impasto nella teglia imburrata e infarinata mettete l altra mela rimasta tagliata a fettine sopra e infornate in forno preriscaldato a 170° statico e fate cuocere per circa 40 minuti. Sfornate, fate raffreddare, cospargere di zucchero a velo e servite questo profumatissima delizia.

Alla prossima, un abbraccio, Giusy.

domenica 9 novembre 2025

PIZZA SCROCCHIARELLA ROMANA

Sabato sera mi è venuta voglia di impastare la pizza scrocchierella romana, ho avuto l'occasione di assaggiarla l'ultima volta che sono stata a Roma per lavoro e al primo morso me ne sono innamorata, beh che dirvi è divina e scrocchierella al punto giusto, sono molto contenta del risultato ottenuto e consiglio a chi non l avesse mai assaggiata di provarla, non vi pentirete...



Ingredienti: gr  400 farina di Manitoba - gr 100 semola rimacinata - ml 330 acqua t.a. - gr 3 lievito di birra - gr 10 di sale - 2 cucchiai olio extravergine di oliva 

Ingredienti per condimento: gr 500 passata di pomodoro - origano q.b. - acciughe - mozzarella q,b,


Procedimento: Mettere in una ciotola le 2 farine con il lievito e mescolate con un cucchiaio, versate l'acqua poco alla volta e fate assorbire dovete ottenere un impasto che avrà inglobato tutto il liquido rimanendo abbastanza morbido a questo punto voprite e fate riposare 10 minuti. Riprendete e aggiungete il sale e fatelo assorbire bene e fate riposare per altri 10 minuti. Trascorso il tempo aggiungere l olio evo e lavorate fino ad ottenere un impasto bello liscio e se potete fate riposare altri 10 minuti. Riprendere il panetto e fate un giro di pieghe e lasciate riposare per almeno 1 ora e mezza. Accendere il forno e fatelo scaldare alla massima potenza. Io ho diviso il panetto in 3 pezzi che ho allungato aiutandomi con i polpastrelli, ungete teglia da forno con olio generoso, con questo tipo di pizza non bisogna lemosinare con l'olio, anzi il contrario condirle con passata di pomodoro, origano e olio evo e fatele cuocere in forno caldo per 15/20 minuti, a fine cottura ho aggiunto acciughe e mozzarella che ho fatto sciogliere in forno, sfornare e gustarle belle calde, il vostro palato vi ringrazierà.

Con questa mia ultima ricetta di stasera vi auguro una buonanotte, Giusy.

PAN BRIOCHE CON ZABAIONE SALATO E PROSCIUTTO CRUDO DI PARMA

Stasera voglio condividere con voi, un antipasto diverso, originale e molto gustoso, il pan brioche fatto la sera prima e poi va bruschettato e avvolto da un buonissimo zabaione salato con la dolcezza del prosciutto crudo di Parma, ho dato un pochino di freschezza  con la menta, ideale per qualsiasi ricorrenza.



Ingredienti per pan brioche: gr 200 farina Manitoba - gr 100 farina "00" - gr 30 burro - gr 3 lievito di birra - gr 30 zucchero - 1 uovo - ml 70 latte t.a. - 1/2 cucchiaino di sale

Ingredienti per zabaione salato: n 4 tuorli - gr 40 di grana o parmigiano - pepe q.b.

Ingredienti per bruschettare pan brioche: olio evo q.b. - prosciutto crudo di Parma - menta q.b.


Procedimento: La sera prima impastate il pan brioche, nella planetaria mettere le 2 farine, lo zucchero e il lievito di birra e iniziare a impastare con il gancio a uncino a bassa velocità. Unire il latte a temperatura ambiente insieme all'uovo e sale e mescolare a media velocità. Quando l'impasto si stacca dai bordi aggiungere burro poco per volta e mettere panetto a lievitare per 3/4 ore. Trascorso tempo di lievitazione, stendere panetto e arrotolarlo da ambo i lati e mettere in uno stampo da plumcake e far lievitare ancora 1 ora. Trascorso tempo seconda lievitazione spennellare con latte e cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per 20 minuti. Sfornate e fate raffreddare. Il giorno dopo tagliate 4 fette tutte uguali e fatele bruschettare in una padella con olio evo facendo attenzione a non bruciarli. Infine prepariamo lo zabaione salato, In una ciotola aggiungere i 4 tuorli, il parmigiano, il pepe e amalgamarli con una frusta a mano o elettrica fino a ottenere un composto spumoso fatelo a bagnomaria. versare lo zabaione sulle fette di pan brioche bruschettato e servire aggiungendo le fette di prosciutto crudo di Parma e menta.

Spero che questo mio antipasto vi possa piacere, baci, Giusy.

SPAGHETTI FATTI IN CASA CON DATTERINI GIALLI E ROSSI COLATURA DI ALICI SU FONDUTA DI CRESCENZA

Una domenica mattina mi sono svegliata con l'idea di fare gli spaghetti fatti in casa e così mi sono messa a impastare; e visto che mi avevano regalato dei datterini gialli e rossi, ho fatto questo delicatissimo piatto ed ho aggiunto anche qui la colatura di alici preparando una base di fonduta di crescenza che ha reso dolcezza e delicatezza al piatto che contrasta la sapidità della colatura, però chi la volesse più saporita consiglio di grattugiare della ricotta salata, per noi era perfetta così, davvero buonissima, provare per credere.



Ingredienti per la pasta: gr 300 farina "00" - n.3 uova - olio evo q.b.

Ingredienti per condimento: datterini gialli e rossi circa n.12 - olio evo q,b, - 1 picchio aglio intero - sale q.b. - n.3 cucchiai di colatura di alici

Ingredienti per fonduta: gr 125 panna fresca liquida - gr 150 di crescenza fresca


Procedimento: Iniziamo a impastare la pasta con farina, le uova e un pochino  di olio evo per donare elasticità, quando il panetto è formato fate riposare per 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo facciamo le sfoglie io fino al numero 5,  formate tutte le sfoglie, inseriamole nell'apposito cilindro per fare gli spaghetti cospargere bene con farina rimacinata. Adesso prendiamo una larga padella, ci mettiamo l'aglio intero e olio evo generoso fate rosolare, togliete l 'aglio e aggiungere i datterini lavati e tagliati a metà, salare e far cuocere, appena pronti spegniamo il fuoco. Prepariamo la fonduta e intanto mettiamo la pentola con acqua a ebollizione, in un pentolino mettiamo la panna e portiamo quasi a ebolizzione aggiungere la crescenza girando e facciamo sciogliere bene. Quando l'acqua bolle caliamo gli spaghetti, appena risalgono spegnere il fuoco e colarli, aggiungerli con i datterini fate spadellare aggiungere i 3 cucchiai di colatura. Servire mettendo come base la fonduta di crescenza e poi gli spaghetti, noi ce li siamo gustati erano spettacolari inoltre la pasta fatta in casa e tutta un altra storia.

Alla prossima, Giusy.

LINGUINE CON VONGOLE VERACI E COLATURA DI ALICI DI CETARA

Eccomi ancora qui con un altro piatto con Vongole Veraci e Colatura di Alici, un primo piatto gustoso con una marcia in più data dalla Colatura, non avete mai provato? Andiamo in cucina, allacciate i grembiuli...



Ingredienti: kg 1 di vongole veraci fresche - n.3 cucchiai di colatura di alici - 1 spicchio aglio intero - olio evo q.b. - peperoncino q,b, - vino bianco mezzo bicchiere per sfumare -  prezzemolo tritato


Procedimento: Prendete una larga padella mettere olio evo un pochino generoso, aggiungere spicchio aglio intero che poi andremo a togliere e il peperoncino, fate rosolare aglio, aggiungere vongole precedentemente spurgate in acqua e sale, aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco, coprire con coperchio e fate aprire le vongole. Appena saranno pronte fate raffreddare un pochino (io un pochino le tolgo dal guscio e metà con guscio) voi fate come più vi piace. Mettete una pentola per far cuocere la pasta, e quando sarà cotta colatela metterla nella padella dove aggiungerete i 3 cucchiai di colatura di alici e fate spadellare, infine aggiungere prezzemolo tritato e servite ben caldi. NELL'ACQUA DELLA PASTA NON METTETE SALE PERCHE' LA COLATURA E' GIA' SAPORITA.

Buonanotte, un abbraccio, Giusy.